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| FLIR K55 |
Oggi Giorno, la termocamera (TIC - Thermal Image Camera), è entrata a far parte della nostra Routine lavorativa perché presente su quasi tutte le APS. Questo incredibile strumento ci permette di vedere attraverso il fumo e di muoverci all'interno degli ambienti con visibilità ridotta. Grazie ad essa la localizzazione delle vittime e del fuoco, diviene molto facile ed il suo campo di applicazione nel soccorso si è esteso notevolmente.
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| L'Onda elettromagnetica dell'infrarosso attraversa il fumo e la luce visibile no |
Si stima che utilizzando la TIC vi sia il 75% di tempo in meno per localizzare la vittima, 60% di tempo in meno per localizzare il fuoco ed 100 % di tempo in meno per localizzare l'uscita. L'importante è non dimenticarla sull'APS perchè il suo campo di applicazione e limitato solo dalla vostra fantasia. Per il suo trasporto la Tecnologia sta facendo passi da gigante e le TIC divengono sempre più piccole e meno ingombranti, alcune si possono applicare sul casco come la Dreager UFC FireCore o sulla maschera dell'AVR come la TIC della Scott 3M. Comunque sono anni che si cerca di applicare la termocamera direttamente sul casco termocamera sul casco storia.
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| Scott 3M TIC su Facciale |
| Vari tipi di forche dell'Halligan! |
LA NFPA 1930 - Termocamere
Quando sono entrato nel corpo nazionale le termocamere erano presenti solo nei reparti un pò più di "Elit". Queste erano molto ingombranti con lo schermo in bianco e nero e diverse sfumature di grigio, il bianco si riferiva alle cose più calde ed il nero alle cose più fredde con all'interno le diverse sfumature di grigio di tutte le altre cose nelle medie temperature che la termocamera visualizzasse in quel momento.
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| Bullard Commander - anni 2000 |
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| Bullard Comander - anni 2000 |
Nel tempo si è capito che il bianco ed il nero, ma soprattutto le diverse sfumature di grigio, sono soggettive, in media l'uomo ne vede circa 500 tipi e quindi la lettura della TIC variava e varia ancora, da soggetto a soggetto. Inoltre la temperatura puntuale a cui TUTTI facciamo riferimento (Spot temperature), il mirino, per capirci, non dava e non da tutt'oggi un'accurata lettura, perchè la sua precisione dipende dal modello della termocamera, distanza dell'oggetto, la sua emissività, umidità etc Atri limiti. Questa inaccuratezza può variare di centinaia di gradi. Negli Stati Uniti, in passato, il completo affidamento alla temperatura puntuale è stato responsabile del ferimento o morte di pompieri. Per questo nel 2021 è stata rimossa dalla NFPA 1801 - Standards per la termocamera, oggi consolidata nella NFPA 1930.
La NFPA1930 prevede come DEVE essere la TIC per le attività antincendio stabilendo quali sono i requisiti minimi. In UE invece, non c'è uno standard su come deve essere la termocamera per le attività antincendio, quindi tutte le nazioni Europee hanno adottato intrisecamente lo standard americano che poi è quello seguito dalle aziende produttrici di termocamere come la FLIR - SEEK - BULLARD - ARGUS etc. In UE le normative vigenti rispondono a due norme principali una che riguarda il metodo e la sua applicazione, ossia come deve essere fatta l'analisi termica, (EN 16714, ISO 6781-1, EN 11867, EN18434-1, EN62446-3) e l'altra certifica le persone, accreditando alla lettura termografica (EN 9712, EN 11931, EN 18436-7). Queste norme si applicano principalmente all'attività industriale.
| Termocamera Industriale |
Entriamo nello specifico con le principali caratteristiche della termocamera per l'attività Antincendio, partendo dal tasto di accensione che DEVE essere di colore verde, operabile con i guanti e la termocamera DEVE essere operativa in 30 secondi.
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| Tasto di accensione Verde della Flir K2 |
Lo schermo invece deve avere una pallet di colori ben definita e NON devono essere quelli per l'attività industriale (sopra) che sono altre termocamere con altre peculiarità. La Pallet dei colori DEVE essere TI - BASIC \ Thermal Image basica ossia Nero - freddo e Bianco - caldo fino ad una certa temperatura dove poi parte il Giallo - Arancione - Rosso e questa è l'unica scala di colori da utilizzare all'interno di un locale dove vi è un incendio.
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| TI BASICO Plus - con temperatura puntuale inserita |
Ora la questione....A che temperatura la colorizzazione passa al Giallo ??
E qui dovrete VOI, sapere quando la vostra TIC colorizza con il giallo, perché la NFPA 1930 non dice la temperatura di riferimento del giallo e di conseguenza la temperatura del bianco e nero che rimane sempre soggettiva.
ES La TIC - Seek FirePro300 Ha la colorizzazione che comincia a 150°Celsius quindi il bianco potrebbe stare a 149°Celsius. Invece la Bullard QXT comincia la colorizzazione a 260° Celsius quindi il bianco potrebbe stare a 259°Celsius.
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| Bullard qxt giallo da 260°C |
Un'altra cosa importante sono le Icone sullo schermo che sono standard e la NFPA 1930 le identifica con il colore Verde.
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| Icone standard NFPA 1930 |
Temperatura puntuale (Spot Temperature): E' la temperatura nel punto visto dal mirino al centro dello schermo e segnalata in basso a destra. Essa può essere affetta da molte variabili quali umidità, distanza, emissività dell'oggetto e sensibilità della termocamera.
Indicatore Batteria: La betteria è identificata al centro in basso dello schermo di colore verde ed è costituita da quattro tacche ognuna si riferisce al 25% di batteria.
Barra della temperatura: La barra è a destra dello schermo e ci indica a che temperatura corrispondono i colori sullo schermo, partendo dal giallo che nel caso della FLIR K55 corrisponde da 150°Celsius fino a 300°C. La barra dei colori può essere affincata da una barra altalenante che indica la temperatura riportata dal mirino.
Bassa sensibilità: Qui dobbiamo perdere un pò di tempo perché questa è la cosa meno conosciuta da tutti e ci porta a commettere degli errori. La Icona di bassa sensibilità attiva è un triangolino verde in alto a sinistra sullo schermo di colore vedere e appare quando la termocamera ingaggia il 2% (FLIR) dello schermo con una temperatura oltre i 150°C. Quando accade ciò la termocamera in pratica si "mette gli occhiali" perdendo di nitidezza su tutto ciò che non sia ad alta temperatura come potrebbe essere una vittima o il layout del luogo!!
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| Nitidezza in Alta e bassa sensibilità a confronto |
Inoltre questo passaggio in alcune termocamere avviene ad una certa velocità (dipende dalla qualità della termocamera 9 Hrz o 25Hrz e non avviene nelle seek Attack pro con tecnologia Dual Game) e può trasformarsi in un lag di diversi secondi frizzando l'immagine che rimane sullo schermo mentre mi muovo. Questo lag più o meno lungo può trasformarsi in una perdita di informazioni del luogo. Se la termocamera non venisse utilizzata in maniera corretta può passare da una sensibilità ad un'altra frizzandosi diverse volte e questo comporta la perdita di informazioni preziose come una vittima, la perdita della stanza del fuoco o del layout del luogo.
Passaggio da High sensivity a Low sensivity con LagMirino: Posto al centro dello schermo e consiste in un quadratino verde che ci indica dove la temperatura puntuale viene rilevata. Affidandoci al mirino possiamo commettere ad Es. questo errore: Se la termocamera passa i low sensivity per la temperatura rilevata nell'ambientee con il mirino puntiamo sullo stipite di una porta potremmo rilevare una temperatura "Bassa" e perdiamo di vista il fatto che la termocamera è passata in low sensivity ed è un male. Per questo la temperatura puntuale nelle nuove termocamere è stata rimossa secondo la NFPA 1930 perché è stata responsabile di incidenti ma il suo inserimento rimane ed opzionale se richiesto premendo dei bottoni, ma non parte di default all'accensione.
Segnale di WARNING: Questa è l'unica icona di colore rosso e appare al centro dello schermo in alto, se la teromocamera è esposta ad una temperatura superiore ai 260°Celsius per 5minuti.
Inutile dire se la termocamera va in Warning ci siete anche VOI!
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| Disposizione delle icone sullo schermo secondo la NFPA1930 |
Nel lato sinistro (Addistional Information) ci sono (dipende dalla termocamera) delle modalità operative diciamo Opzionali che non sono indicate nella NFPA1930 e sono operabili attraverso dei pulsanti aggiuntivi sulla termocamara le possibilità opzionali sono diverse da termocamera a termocamera.
Ad esempio la FLIR serie K 45 - 55 - 65 hanno 3 bottoni, quello di sinistra da la possibilità di entrare in 5 modalità TI BASIC (Default), Modalità Incendio (Low Sensivety), Search and Rescue, Bainco e nero e Punti caldi.
Vediamo queste opzioni della FLIR:
| TI BASIC - Passata in Low Sensivety |
| Modalità Bianco e Nero |
| Modalità Search And Rescue |
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| K2 a Confronto a modalità SX in Search Rescue a DX modalità TI Basic su incendio |
| Modalità punti Caldi |
Per mia opinione le uniche due modalità utili sono TI Basic ed Search And Rescue la prima per l'incendio interno e l'altra per la ricognizione e localizzazione dell'incendio. Le altre non le vedo utili. La termocamera Seek Pro 300 ha solo due opzioni TI BASIC e Survey Mode, quest'ultimo che è come la Search and Rescue per la FLIR K 45.
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| Seek Attack Pro 300 in Survey Mode |
Nella NFPA1930 vi è inserita la grandezza del sensore che deve essere minimo 320 X 240 parliamo di 79000 pixel i dettagli sono molto nitidi con una ottima risoluzione.
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| Bullard DXT con sensore 320 X 240 |
Allora perchè esistono termocamere con sensore più piccolo 160 X 120 ossia 19000 Pixel come la FLIR K2 ?
Perchè vi è la possibile di avere due tipologie di termocamere una per decisioni tattiche (LA PRINCIPALE) e l'altra per la consapevolezza situazionale, l'obbligo è di avere la termocamera per decisioni tattiche 340 X 240 e l'altra è opzionale in più da dare a chi entra nell'incendio per orientarsi e localizzare il fuoco. La termocamera per la consapevolezza situazionale ha una bassa risoluzione, un lento refresh rate fino a 25Hrtz quindi i lag sono lunghi fino a 4 secondi ed una bassa sensibilità sugli oggetti con distanza oltre i 3m.
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| Distinzione tra tipologie di termocamere |
Quindi ......per capire la vostra termocamera è fondamentalmente sapere:
- Quale è la risoluzione del sensore (PIXEL)
- Quale è il tempo di Refresh Rate (lag lunghi o corti)
- A quale temperatura comincia la colorizzazione (A che temperatura comincia il giallo)
- A quale temperatura va in low Sesnisvity (solitamente quando ingaggia il giallo)
- Quali modalità ha la tua termocamera e come sfruttarle al meglio (Le modalità opzionali)

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