Secondo molti le fiamme sono tutte uguali.... ma non è così...
Abbiamo due tipologie di fiamma, a seconda che i gas di combustione e l'aria si miscelino in una certa regione della fiamma e parliamo di fiamma di DIFFUSIONE o siano miscelati prima della combustione e parliamo di fiamma PREMISCELATA.
FIAMMA DI DIFFUSIONE:
La fiamma di diffusione tende a bruciare lentamente e produce molto pulviscolo, perché non ha la completa ossidazione di tutto il gas di pirolisi, ma ci sono delle eccezioni. Il pulviscolo prodotto diviene incandescente e dona alla fiamma quel colore giallo-arancio. Più è orancione più sarà in deficit di ossigeno.
Un esempio di fiamma di diffusione è la fiamma di una candela dove il nucleo centrale raggiunge i 1400°C.
Se notate la fiamma ha differenti colori è blu in fondo gialla al centro ed arancione in sommità questo perchè giù vi sarà più comburente al centro la giusta miscela in sommità avremo più combustibile.
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fiamma di candela 1400°C |
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zone di combustione nella candela |
FIAMMA PRE-MISCELATA:
Questa è una fiamma dove il gas di pirolisi e l'ossidante sono miscelati prima dell'accensione, essa brucia molto velocemente ma la sua velocità è dominata dalla chimica (le esplosioni sono date da fiamme pre-miscelate). Generalmente la forma della fiamma pre-miscelata è conica.
Un esempio di una fiamma pre-miscelata è quella del becco bunsen.
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becco bunsen |
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differenti zone nella fimma pre miscelata |
A queste due tipologie di fiamme dobbiamo aggiungere due terminologie, LAMINARE ed TURBOLENTO.
LAMINARE : Il termine Laminare ci indica che la fiamma è sempre uguale, cioè se facciamo due fotografie le fiamme saranno identiche.
TURBOLENTO: Il termine Turbolento ci indica che la fiamma rimbalza da una parte all'altra, quindi due foto saranno differenti.
Generalmente le fiamme degli incedi sono fiamme di diffusione solo se una fiamma è assistita meccanicamente può divenire pre-miscelata.
Ogni fiamma emette una particolare luce di un certo colore quel colore indicativamente ci darà la sua temperatura.
Rosso
Solo visibile: 525°C
Fiacco: 700°C
Ciliegia, fiacco 800°C
Ciliegia, pieno 900°C
Ciliegia, schiarito: 1,000°C
Arancione
Intenso: 1,100°C
Schiarito: 1,200°C
Bianco
Biancastro: 1,300°C
Brillante: 1,400°C
Abbagliante: 1,500°C
Nel CFBT che ci insegna la scienza del fuoco ed il suo comportamento nei compartimenti, si è suddivisa ogni tipologia di fiamma che si potrebbe creare nell'incendio di compartimento. Sono stati catalogati 9 tipi di fiamme.
Tipo
1
- La piuma di fuoco è sotto il soffitto.
Tipo
2
- La piuma di fuoco curva e corre lungo il soffitto.
Tipo
3
- La piuma di fuoco che curva ed è distaccata dalla fase gassosa 'serpente di
fuoco' (Rollover).
Tipo
4 -
La piuma di fuoco aumenta di velocità a causa del vento esteriore (cambio forzato) o una corrente d'aria veloce
'flusso d' aria'.
Tipo
5
- La fase gassosa del fuoco è distaccata (miscela ricca strato lineare dei gas)
bruciando fumo/aria o all'interno delle regioni superiori dello strato.
Tipo
6
- Il fuoco della fase gassosa è distaccato e brucia in piccole parti 'tasche' e
si muove all'interno del compartimento
(ghosting flames o auto ignition).
Tipe
7
- Il fuoco della fase gassosa è distaccato (combustione pre-miscelata)
possibilmente risultato di un fenomeno rapido del fuoco.
Tipo
8
- Flashover. Pieno coinvolgimento del compartimento.
Tipo
9
- Fuoco Nero (fumo super-riscaldato) così caldo che sta inclinando
sull'auto-ignizione e le temperature sono vicino a temperatura di
infiammabilità. (perciò meccanismi di trasferimento del calore possono essere
simile a quello della piena combustione della fase gassosa fiammeggiante).
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unità fds |
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